
E' divertente la moda con le lamette nelle pettinature delle ragazze; smettiamo di essere giovani quando degli accorgimenti nello stile di massa fanno un cratere di blasfemia nella nostra tolleranza. A qyel point meglio appendere la gioventù al chiodo e ordinare il whisky che obnubila, è il momento. Laddentro poi pompano furibonde corde di topi, un umido squittio nella notte, è cavatappi nella cantina del sonno. L'edificio crolla, sudando cif ammoniacal.
Sono divertenti con quei labbroni inglossati, quel grasso popolano che smotta dagli spifferi vestiari dozzinali, che poi con il motion controll di flash, leghi queste fanciulle a i barili che sono le madri, in un perfetto morphing. Treccine che scinitillano di piccole ghigliottine, le calze dalle losanghe larghissime, come si vedono nel videogioco Super Mario BangBros. Io e il mio amico, Oreste Lionello camminiamo con un anello di lametta, con le dita ben aperte per non sanuginare e così farci rincorrere dai cani, sotto i lampioni troppo deboli..
Però non tutto è divertente quello che nuoce, essere post pischedelici significa anche trovare la banalità, la mancanza di haschish morale nel ghindamento di questi giovani sterchi, e senza tema, riderne dalla torre del municipio, con grossi diffusori, rubati a un concerto di Umberto Tozzi.
Io seriamente penso che ci sia un solo tipo di giovane dai 14 ai 21, non ce ne sono altri, ho controllato su internet, niente. Un solo giovane, replicato fino alla totale conquista del pianeta provinciale terra, contro cui anche gli alieni si ritirano nelle loro navicelle a forma di Marco Liorni. Che parlo, dai, di certo ne portate macchie di grasso nello sguardo, ir fastidioso prurito nella memoria.
Parlo ovviamente del giovane dal peso a forfait, coi capelli che pogano, senza essere unti e vitrei come un tempo. Occhiali enormi, immensi, da far rivoltare nella tomba e impallidire Sandra Mondaini. Vanno sul motorino del compagno, sensa casco, senza sapere che andare senza casco è cancerogeno e porta incubi in bianco e nero, per far vedere chi è che ha carisma qui dentro e per far vedere l'orlo delle loro mutande cool, verde fosforescente, firmate da un fake. Ecco, questo è Bartolomeo, l'uno nessuno e centopirla. Il gran bel giovane.
Per fare gli originali spariscono nell'unico essere anti-psichedelico che hanno deciso di essere. Pur carnevaleschi, cromaticamente grotteschi, sembrano una parata nazista vista dall'alto, Bartolomeo infatti non è che una parata vista dall'alto.
Con tutti i fenomeni di massa non immediatamente che spillano sangue dalla gola, sono molto gentleman, e così ho preso a salutarlo sempre, questo giovinetto moderno, Bartolomeo! Hey Bartolomeo! Anche a letto con i tuoi occhiali giganti, dove scintillano stelle pannate. Un mostro unimode, che fra qualche hanno sclererà in mille rivoli di feccia.
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